Zegla: un ‘Friulano’ d’eccellenza.

Renato Keber, Michele Blazic e Kristian Keber, uniti per il progetto Zegla Cru.

Obiettivo?
Valorizzare ulteriormente una delle zone già di per sé più votate ad una produzione vinicola di eccellenza: il Collio Orientale.
Zegla nello specifico è una piccola frazione di Cormòns in provincia di Gorizia che rappresenta il fiore all’occhiello dell’intero territorio vinicolo.
Caratterizzate da un terroir ideale per una produzione di alta qualità, le colline del Collio situate a due passi dal confine sloveno coprono un terreno di marna arenaria mista ad argilla, protetto dalle intemperie dal Monte Quarin e soggetto ad importanti escursioni termiche che costituiscono le condizioni ideali per la produzione di vini dalle caratteristiche organolettiche eccelse.
L’idea dei tre produttori è quella di dare origine ad un prodotto unico.
Per farlo, hanno stilato un vero e proprio disciplinare che prevede l’impiego in produzione di uve 100%Tocai Friulano, prodotte però unicamente nel comune di Zegla.
Perché possa rientrare nella nuova ‘denominazione’ il vino prodotto deve inoltre effettuare tre giorni di macerazione e quindi avvio di fermentazione con lieviti autoctoni oltre che un affinamento in legno di 2/3 anni, a cui seguirà una messa a dimora di circa 5 anni.
Tutte le bottiglie prodotte secondo il disciplinare appena citato potranno fregiarsi della denominazione e munirsi di un’etichetta comune, frutto dell’estro artistico di Maurizio Armellin che solo sul retro potranno riportare il nome della cantina di produzione.
In un’intervista, gli ideatori del progetto, motivano la loro scelta e spiegano il perché una mossa simile fosse necessaria:
“I vini esprimono le nostre diverse personalità – sottolineano i tre pionieri dello Zegla Cru – ma nel contempo raccontano in modo preciso le peculiarità di questo terroir, la nostra passione per il Friulano che molti di noi continuano a chiamare Tocai, un vitigno che rappresenta al meglio le nostre genti, la nostra storia, la nostra cultura”.
 
Il risultato è un vino estremamente versatile, che per le sue orizzontali caratteristiche organolettiche si presta alla degustazione in abbinamento alle preparazione più disparate, perché come direbbero i più affezionati bevitori friulani: “il Friulano non si abbina, si beve!”
 
Venite ad assaggiare “Zegla” in enoteca, il suo colore giallo paglierino, il bouquet aromatico ricco ed intenso e la sua spiccata mineralità mista ad un’equilibrato palato erbaceo vi lasceranno senza parole. 

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